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1 Agosto, 2025«Una Terra in Comune» nasce dal basso e porta sostegno diretto, senza trattenute, alle famiglie di Gaza
In un momento di devastazione senza precedenti, dove la popolazione civile di Gaza sopravvive a bombardamenti, carestia e isolamento forzato dal resto del mondo, nasce “Una Terra in Comune”: un progetto di solidarietà diretta promosso dall’Associazione di Promozione Sociale APS La Comune in collaborazione con Vento di Terra Ente del Terzo SettoreETS, una piccola Organizzazione Non GovernativaONG Italiana attiva a Gaza dal 2011. Il progetto prende vita spontaneamente dalla vicinanza tra un gruppo italiano di docenti, ricercatori, personale universitario e alcune famiglie sfollate a Deir Al Balah. Attraverso lo scambio quotidiano di messaggi si è creata una rete di sostegno concreta e in continua espansione. Oggi, grazie a questo legame, stiamo sostenendo 15 famiglie, per un totale di 115 persone. Tra queste famiglie si contano 33 persone adulte - di cui 7 soffrono di malattie croniche, 15 giovani adulti - di cui 5 donne che stanno seguendo corsi universitari online, 3 donne incinte e 65 bambini - di cui 17 sotto i 6 anni.
Oltre allo scambio di competenze e risorse, “Una Terra in Comune” facilita anche rapporti personali tra le 15 famiglie in Gaza e le persone che scelgono di donare in Italia e altrove. “Una Terra in Comune” è forse l'unico progetto dove - tramite social media e gruppi whatsapp - le famiglie si avvalgono del supporto psicologico ed emotivo di chi le sostiene. La tecnologia è di aiuto: tramite l'uso di traduttori elettronici, non solo è possibile comunicare ma anche condividere pezzettini di vita quotidiana e alcuni stralci di normalità.
le donazioni
a“Una Terra in Comune” é nata come progetto di adozione di una famiglia. All'inizio, le fondatrici del progetto hanno affiancato a ciascuna famiglia una o più persone volontarie disponibili ad aiutare a raccogliere donazioni tramite campagne fundraiser su piattaforme come GoFundMe e Chuffed. In seguito, APS La Comune si è offerta di aiutare. Ad oggi, APS La Comune gestisce le campagne fundraiser di tutte le famiglie affinché le donazioni possano raggiungerle con continuità e sicurezza. APS La Comune raccoglie le donazioni su un conto corrente dedicato, rilascia le ricevute fiscali a chi ne fa richiesta e trasferisce poi tutte le donazioni a Vento di Terra ETS. Godendo dello statuto di Cooperazione Internazionale, Vento di Terra ETS può operare in territorio palestinese e versare le donazioni sull' e-wallet PalPay di ciascuna famiglia.
APS La Comune è inoltre impegnata a raccogliere donazioni per azioni collettive visto che le campagne individuali da sole non bastano a far fronte alle continue emergenze e criticità che le famiglie e chi le circonda.
IBAN IT69P0306909606100000408937
Il conto dedicato alla raccolta fondi è intestato a APS LA COMUNE ETS
Inserisci come causale "donazione libera"
È gradita una mail per avere i dati per poter fare la ricevuta
APSxGAZA@la-comune.com
DETRAZIONI E DEDUZIONI FISCALI
Ricordiamo che puoi sottrarre direttamente dalle tasse da pagare il 30% di quello che hai donato. Il limite massimo di donazione su cui calcolare la detrazione è di 30.000 euro all'anno.
In alternativa, puoi sottrarre la donazione dal tuo reddito totale prima di calcolare le tasse. In questo caso, puoi dedurre l'importo fino a un massimo del 10% di quanto dichiari.

valori
Una Terra in Comune nasce dal basso: persone che aiutano persone, con legami reali e responsabilità condivisa. Qui la dignità viene prima dell’assistenza: ascoltiamo i bisogni, lasciamo alle famiglie la scelta su come usare gli aiuti e accompagniamo con continuità, non solo nell’emergenza. Trasparenza per noi è metodo, non slogan: ogni euro arriva integro (0% trattenute) e resta tracciabile lungo tutto il percorso — APS La Comune → Vento di Terra ETS → PalPay della famiglia — così l’impatto è verificabile e immediatamente utile. Scegliamo azioni concrete e misurabili: evacuazioni dove servono, cure e farmaci, cibo adeguato, studio e strumenti per ripartire. La relazione è parte dell’aiuto: quando donatori e famiglie si parlano, la distanza si accorcia e le priorità diventano chiare. Questo avviene sempre nel rispetto della privacy e del consenso, perché la tutela delle persone è fondamentale quanto il sostegno economico. Crediamo nella forza della rete: un aiuto dato a una famiglia ne raggiunge molte altre e genera effetti a catena. È così che cresciamo, di legame in legame, trasformando la solidarietà in risultati concreti.
PER CHI DONA
Con “Una Terra in Comune” chi dona è parte integrante della rete di solidarietà creata dalle volontarie e le 15 famiglie a Deir Al Balah. Sin dall'inizio, le famiglie hanno potuto contare sulla vicinanza emotiva delle persone che decidono di versare delle somme fisse in modo continuativo. La particolarità di questo progetto è il legame diretto che si crea tra chi sceglie di mettersi in gioco e chi, dall’altra parte, affronta condizioni di vita rese difficili da ingiustizie e privazioni. Non solo un aiuto economico, ma un gesto di solidarietà concreta e politica.
La possibilità di partecipare in una chat Whatsapp dedicata a una delle famiglie del progetto trasforma totalmente l’esperienza solidale. Attiva una compartecipazione reale alle vicende di quella famiglia e rende il proprio aiuto una presenza costante e relazionale.
Consente di celebrare compleanni a distanza, offrire regali elettronici (disegni, foto, canzoni, video) o articolare richieste per beni intangibili e, soprattutto, condividere ciò che accade giorno dopo giorno. I racconti drammatici del genocidio in atto, fatti di parole, suoni e immagini, sono i più frequenti. Ma trovano spazio anche le piccole grandi gioie derivate dagli aiuti ricevuti, dalle problematiche mediche risolte o attenuate, dai passaggi di vita di bambini o adulti.
E tutto questo significa instaurare autentiche sorellanze e fratellanze, amicizie durature.
Perciò “Una Terra in Comune” è anche un ponte, un legame che ha permesso a tutti noi di ricordarci che, nonostante tutto, apparteniamo alla stessa terra, alla stessa umanità.
VOLONTARIATO
Il nostro motto “la rete fa la forza” ci accompagna fin dall'inizio, quando eravamo solo poche volontarie ad aiutare le famiglie a Deir Al Balah. Ad oggi, ci sono sempre più persone nel progetto, che ci permettono di espandere la rete di supporto a molte più persone a Gaza.
Se vuoi donare anche tu il tuo tempo, oltre che il tuo contributo economico, scrivici: apsxgaza@la-comune.com.
Sostieni anche tu il progetto “Una Terra in Comune” che nasce dal bisogno di coinvolgere e unire le persone per fare la differenza.
Ogni singolo contributo è importante. Se desideri anche tu partecipare a questo vivace movimento, oltre a fare delle donazioni, puoi organizzare eventi, compleanni, cene o altre iniziative di solidarietà.
Il ricavato sarà devoluto al progetto per mettere in campo le varie azioni collettive. Insieme possiamo fare la differenza e sostenere questa causa fondamentale!
IBAN IT69P0306909606100000408937
Il conto dedicato alla raccolta fondi è intestato a APS LA COMUNE - ETS
Inserisci come causale "donazione libera"
È gradita una mail per avere i dati per poter fare la ricevuta
APSxGAZA@la-comune.com
DETRAZIONI E DEDUZIONI FISCALI
Ricordiamo che puoi sottrarre direttamente dalle tasse da pagare il 30% di quello che hai donato. Il limite massimo di donazione su cui calcolare la detrazione è di 30.000 euro all'anno.
In alternativa, puoi sottrarre la donazione dal tuo reddito totale prima di calcolare le tasse. In questo caso, puoi dedurre l'importo fino a un massimo del 10% di quanto dichiari.
Grazie per la vostra generosità, per il passaparola,
per ogni condivisione.
Insieme, costruiamo









