DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGETTO
Sfida per i Giovani è un progetto promosso da APS La Comune, in qualità di capofila, insieme ad ASD La Comune, ASD Rugby Buccinasco e Oratorio San Luigi – Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Buccinasco, e finanziato da Regione Lombardia attraverso il bando “Giovani Smart – supportiamo il potenziale giovanile”.
Il progetto sostiene giovani dai 15 ai 34 anni attraverso attività sportive gratuite, percorsi formativi, laboratori creativi e occasioni di partecipazione sociale. È rivolto in particolare ai ragazzi che vivono fragilità economiche, educative o relazionali, con l’obiettivo di favorire la loro crescita personale e il protagonismo nella vita della comunità.
La sfida è trasformare ogni giovane da destinatario a protagonista, creando un percorso di empowerment che si traduce in nuove opportunità e in una comunità più forte.
CONTESTO E BISOGNI DEL TERRITORIO
Il progetto nasce nei territori di Buccinasco e dei Municipio 6 e Municipio 7 di Milano, aree in cui si intrecciano fragilità sociali, disparità educative e una forte mancanza di spazi e opportunità per i giovani. A Buccinasco vivono oltre 5.700 giovani e il 12% di loro è in condizione di inattività; più della metà trascorre il tempo libero fuori dal comune e il 63,5% chiede nuovi spazi e attività.
Nei Municipi 6 e 7 si registrano dispersione scolastica oltre il 15%, densità abitativa molto elevata, redditi bassi e un forte aumento dei minori in carico ai servizi. In quartieri come Barona, Lorenteggio, Giambellino o Selinunte la marginalizzazione giovanile è particolarmente evidente: mancano spazi, opportunità e modelli positivi.
Per rispondere a queste necessità, Sfida per i Giovani mira a creare luoghi di incontro, percorsi educativi e attività sportive accessibili, contrastando solitudine, inattività e disuguaglianze.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Sfida per i Giovani si propone di:
- Promuovere benessere e relazioni positive attraverso lo sport gratuito e inclusivo come strumento educativo e aggregativo.
• Formare giovani leader, offrendo competenze tecniche e trasversali e accompagnando un gruppo di partecipanti verso il ruolo di futuri istruttori sportivi.
• Favorire cittadinanza attiva e volontariato, attivando percorsi in cui i giovani restituiscono alla comunità il valore ricevuto, diventando punti di riferimento per i coetanei.
AZIONI DEL PROGETTO
Le attività si articolano in modo integrato per offrire ai giovani un percorso completo di benessere, competenze e partecipazione.
La prima porta d’ingresso è lo sport, con corsi gratuiti e workshop nei quartieri che consentono ai ragazzi di avvicinarsi ad attività motorie inclusive, creando legami positivi e rafforzando la fiducia in sé stessi. Accanto allo sport trovano spazio laboratori creativi, percorsi di educazione alla salute, alla legalità e all’uso responsabile del denaro, oltre ad attività dedicate alla prevenzione e al benessere relazionale.
Per i giovani più motivati, il progetto offre un percorso avanzato di crescita personale e professionale: lezioni dedicate, coaching e momenti di pratica permettono ad alcuni partecipanti di diventare aiuto-istruttori e, nel tempo, futuri istruttori sportivi.
Il percorso si completa con azioni di volontariato tra pari, dove i giovani più formati sostengono altri ragazzi, contribuendo a rendere i quartieri più accoglienti e attivi.
DESTINATARI DEL PROGETTO
Sfida per i Giovani coinvolgerà circa 350 giovani tra i 15 e i 34 anni. I destinatari vivono a Buccinasco e nei Municipi 6 e 7 di Milano e comprendono studenti, giovani lavoratori, NEET, seconde generazioni, giovani con disabilità e ragazzi segnalati dai servizi sociali.
L’obiettivo è raggiungere non solo chi è già attivo, ma soprattutto chi vive situazioni di isolamento, precarietà o marginalità. Attraverso le scuole, i servizi sociali, gli oratori, le associazioni e le Case di Quartiere, il progetto crea un ponte con i giovani più difficili da intercettare, offrendo loro uno spazio sicuro e opportunità concrete.
UN PROGETTO CHE CREA IMPATTO
Sfida per i Giovani genera benefici immediati e duraturi. Lo sport gratuito migliora il benessere, riduce l’isolamento e favorisce relazioni sane; le attività formative aumentano consapevolezza, autonomia e competenze utili anche in ambito professionale; i laboratori creativi aiutano i ragazzi a esprimersi e a raccontare la propria realtà.
Il volontariato e il modello peer-to-peer costruiscono responsabilità, solidarietà e partecipazione attiva: i giovani più formati diventano punti di riferimento nei loro contesti, contribuendo al miglioramento dei quartieri e rafforzando le reti sociali.
Il risultato è una comunità più inclusiva, coesa e attenta ai bisogni dei suoi giovani, capace di generare nuove opportunità e nuovi modelli positivi.
Con il finanziamento di:
